Storico


La montagna della Fage che culmina a più di 900 m è il primo rilievo significativo dei contraforti delle Cévennes meridionale. Dalla la preistoria, gli allevatori hanno vissuto con le loro gregge in questa regione montuosa svilupando coltivazioni in terrazza. A l’altitudine di 780 m, la tenuta di Cézas, una torre di vigilenza impiantata circa gli anni 1450 sul versante sud della Fage permetteva la sorveglianza dei passaggi delle mulattiere tra i paesi di Sumène e di Saint-Hippolyte du Fort. Nella regione ha vissuto anche una comunità protestante numerosa o Ugonotta Durante il regno di Luigi XIV, la maggior parte della popolazione ugonotta lasciò la Francia, soprattutto in seguito all’ Edito di Nantes del 1685, ma la comunità delle Cévennes per la maggior parte rimase, protetta dagli attachi dall’orografia accidentata della regione. Nel 1702, questa popolazione, col nome di camiciardi, insorse contro la monarchia. Le due parti arrivarono ad una pace solo nel 1715.

Da questa punta al sud del Parco Nazionale delle Cévennes creato nel anno 1970, si vede quando il tempo si mette al bello il monte Ventoux, les Alpilles, le Grau du Roi, le Pic Saint Loup e les Causses.

Le sette proprietari successivi che hanno abitato in questo edificio hanno portato via con loro la storia rurale delle Cévennes meridionale, ma numerosi sono i vestigi da scoprire per i sentieri di questa zona.

Nel anno 1954, l’amministrazione delle foreste demaniale ha espropriato i paesani di loro campi, bosci e terreni e loro hanno dovuto partire e abandonnare la casa familiare. Nel anno 1978 Joseph Boisseau ha comprato l’edificio, e poco a poco l’ha ristrutturato e ha sviluppato una attività agricola (polycultura e allevamento di animali) e agriturismo.